Differenza: sesso, genere, orientamento
Sesso, identità di genere e orientamento sessuale sono concetti distinti.
Durante i primi anni di scuola possono emergere diverse difficoltà scolastiche, spesso manifestazioni di un disagio più generale. Affrontarle e sostenerle precocemente può ridurre il rischio che i problemi perdurino.
Questa fase della vita è caratterizzata da profondi cambiamenti corporei, affettivi, relazionali e cognitivi. Eventuali criticità possono esprimersi anche attraverso difficoltà scolastiche che è importante accogliere ed elaborare.
Sostegno Psicologico Apprendimento per Pre-adolescenti e Adolescenti
Ascoltare e dare rilevanza alle domande che si celano nel sintomo di un bambino o di un adolescente permette di affiancarlo nel processo di costituzione soggettiva e di riscrittura delle proprie tracce, della propria storia.
La crescita coinvolge e mette alla prova l’intero nucleo familiare e sociale, richiedendo a tutti la fatica di tollerare vicinanza e separazione, somiglianza e diversità.
Le esperienze formative avvengono in uno specifico ambiente socio culturale di cui sono contemporaneamente anche l’espressione.
Alla base del disagio scolastico possono esserci anche difficoltà di carattere relazionale, emotivo, affettivo, difficoltà a tollerare la frustrazione, il conflitto, l’autorità, i limiti.
Adolescenza InForma è un equipe di professionisti che si occupa di adolescenza a Verona.L’equipe è composta da psicologi, psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili, psichiatri che operano secondo un approccio multidisciplinare integrato.
Le funzioni proprie del Centro Nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza sono la promozione, l’informazione e la comunicazione delle politiche a favore del mondo minorile e una raccolta bibliografica.
Il Progetto “Generazioni Connesse” è co-finanziato dalla Commissione Europea e ha lo scopo di promuovere strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole.
Foto di giselaatje da Pixabay
I disturbi d’ansia sono fenomeni che stanno dilagando maggiormente tra i bambini e gli adolescenti della nostra società:
Foto tratta dal film “Tree of Life”
Sesso, identità di genere e orientamento sessuale sono concetti distinti.
Uno strumento è qualcosa che usi per uno scopo preciso. Quando finisci, lo metti giù e la tua vita continua altrove. Lo strumento non ti assorbe, non ridefinisce il tuo tempo e non cambia il tuo modo di stare al mondo. Un ambiente invece non lo usiamo: ci stiamo dentro.
“La scuola non mi piace”, “non voglio fare i compiti”, “odio crescere”, “non voglio scrivere” “non voglio leggere né studiare”. Molti bambini si trovano nella posizione di rifiuto della domanda. Ciò rientra nella sfida che la clinica dell’infanzia pone oggi.
Spesso ci viene venduto l’apprendimento in maniera facile e veloce, promettendo una padronanza immediata e dei riconoscimenti/compensi ingenti e fruttosi. Ma cos’è e come avviene l’apprendimento di qualcosa?
Ripensare posizioni e ideali o rimanere fermi nelle proprie convinzioni? Il regista di Forza Maggiore sembra mostrare la difficoltà del cambiamento rispetto ai ruoli di una famiglia tradizionale, agli ideali che rivestono tanto gli uomini quanto le donne.
La velocità e la frequenza degli input multimediali può avere un effetto significativo sull’attenzione umana. Gli effetti dipendono dall’uso che viene fatto, dal grado di consapevolezza con cui vengono utilizzati i dispositivi tecnologici.
Chi non ha mai avuto paura di un insegnante severo e intransigente? Chi non si agitava enormemente in vista di verifiche o interrogazione? Si ha paura di questo o quell’insegnante, di questa o quella prova. In diversi casi si ha paura anche della scuola in generale. Ma per molti bambini e ragazzi le cose si complicano.
Il registro elettronico provoca un continuo atteggiamento di controllo genitoriale sull’andamento scolastico dei figli, alimentando l’ansia sul voto e pressione sulla prestazione.
I videogiochi sono un fenomeno inaggirabile della nostra epoca. Il giocare è entrato negli schermi. Gli effetti sono tutt’ora da indagare così come le sintomatologie che determinano sulla psiche di bambini e giovani.
Società dell’altezza. Sempre più richieste di intervento da parte di famiglia e insegnanti attorno a bambini e ragazzi che presentano sintomi ansiosi nei confronti della scuola o nelle competizioni sportive.
La morte è uno dei traumi psichici più sconvolgenti, soprattutto quando riguarda la perdita di persone amate. Le circostanze e le modalità con cui questa perdita impressiona e incide il soggetto, così come le reazioni che ne conseguono, sono molteplici e differenziate. L’impatto traumatico su chi rimane in vita colpisce a qualsiasi età. La reazione al lutto rimane altamente singolare.
I sintomi veicolano un messaggio, un tentativo di dire un’angoscia o dei cambiamenti avvertiti come traumatismi che in alcun altro modo potrebbero trovare espressione.
La nascita di un bambino non segna il lieto fine dell’amore, come nelle storie di romanzi e film, ma un altro e complesso inizio. Spesso il bambino manifesta un sintomo, una forma di sofferenza indicibile o inspiegata. È un bambino desiderato e agiato eppure qualcosa si arresta e ripete un’esigenza altra.
Nei soggetti con sindrome di Down il funzionamento intellettivo non cresce né rimane stabile nel tempo. Tra QI ed età cronologica vi è un rapporto inversamente proporzionale.
Nel 1965 la psicoanalista dell’infanzia Maud Mannoni evidenziava la crisi in atto nel Sistema Scolastico e l’impossibilità degli insegnanti di esercitare la loro funzione al meglio secondo le esigenze di ciascun allievo.