Uso eccessivo dispositivi tecnologici, come smartphone, tablet e computer, comporta molteplici effetti. Le nuove tecnologie digitali presentano un impatto significativo sulla vita quotidiana. Esse incidono enormemente sull’attenzione e sulla percezione del tempo e dello spazio circostanti.
Sottolineiamo che i dispositivi tecnologici non sono positivi o negativi per se stessi. Gli effetti dipendono dall’uso che ne viene fatto, dal grado di consapevolezza con cui vengono utilizzati.
Punti di forza:
I dispositivi tecnologici possono aiutare a migliorare:
- Capacità multitasking, consentono di accedere a informazioni e risorse in modo rapido e facile.
- Comunicazione e collaborazione, permettono di connettersi con altre persone in modo efficiente e rapido.
- Apprendimento, offrono una vasta gamma di risorse educative e strumenti per migliorare la comprensione e la memorizzazione.
Punti critici:
L’uso eccessivo dei dispositivi tecnologici può causare:
- Dipendenza dovuta all’uso di certe applicazioni, video, piattaforme social o videogiochi, incentrate su continua stimolazione e cattura dell’attenzione mediante gratificazione.
- Riduzione della capacità di concentrarsi e di prestare attenzione per periodi di tempo prolungati. La stimolazione visiva dei dispositivi tecnologici è impostata su stimoli continui, brevi e frammentari. Ciò disabitua a sostenere l’attenzione là dove il ritmo attentivo, invece, è lento, richiede più tempo e maggiore sforzo cognitivo.
- Problemi di sonno, in quanto la luce emessa dai dispositivi può interferire con la produzione di melatonina, l’ormone del sonno.
- Problemi di postura e di salute degli occhi, a causa di un uso prolungato e continuo.
- Interferenza sulle relazioni sociali e la comunicazione faccia a faccia, in quanto le persone tendono a trascorrere meno tempo attraverso interazioni sociali dal vivo.
Effetti nocivi sull’attenzione
La velocità degli input dei dispositivi tecnologici può avere un effetto significativo sull’attenzione umana. La quantità e la velocità degli input, come i messaggi di testo, le notifiche e i contenuti multimediali, possono frammentare l’attenzione e rendere difficile la concentrazione su un’attività per un periodo di tempo prolungato. Il ritmo veloce degli input dei dispositivi tecnologici può anche condurre alla “sindrome da sovraccarico di informazioni“, caratterizzata da una sensazione di eccessiva stimolazione che provoca ingente difficoltà a ordinare le informazioni e a mantenersi concentrati. Questo può causare un maggior affaticamento mentale e fisico.
L’uso eccessivo dispositivi tecnologici e l’esposizione a un ritmo veloce degli input può innescare, dunque, effetti negativi sull’attenzione e sulla salute. Risulta indispensabile accostare all’uso dei dispositivi altri tipi di attività, fondate su un ritmo attentivo più lento e necessitanti di un maggiore sforzo cognitivo. In questo modo si mantiene in allenamento anche la memoria e l’attenzione sostenuta, aiutando a sviluppare le capacità di filtraggio degli stimoli e di concentrazione su attività specifiche.
Limitare l’uso eccessivo dispositivi tecnologici
In generale, l’uso dei dispositivi tecnologici può avere diversi benefici, ma è importante utilizzarli in modo equilibrato e moderato per evitare conseguenze negative. Per i giovani nativi digitali, in quanto soggetti in crescita, è importante stabilire delle regole e dei limiti per l’uso dei dispositivi tecnologici, come ad esempio limitare il tempo giornaliero trascorso sui dispositivi o spegnerli un’ora prima di andare a dormire. Inoltre, è importante fare delle pause regolari durante l’uso dei device e fare attività che attivino un altro tipo di attenzione, come leggere, disegnare o fare esercizio fisico.
L’educazione digitale si trasmette ai giovani dagli adulti di riferimento, con le parole e l’esempio. Genitori e insegnanti possono fornire un’educazione digitale adeguata ai bambini e agli adolescenti, per aiutarli a sviluppare un uso equilibrato e consapevole dei dispositivi tecnologici e per aiutarli a comprenderne gli effetti positivi e negativi.
(Foto di Samer Daboul da Pexels)
